Mi hanno regalato questo giocatolino, tutto bello, tutto bene, fino a che me lo sono rigirato come un mattoncino tra le mani… poi… l’installazione…

Il network storage con capacità multimediali di zyxel.
Il software fornito è solo (come di consueto) per WINDOWS™ e OSX™, nulla di grave, mi sono detto… solitamente questi gioiellini hanno una interfaccia web per la gestione, si tratta solo di scoprire quale indirizzo ha preso dal dhcp nella mia rete. Sembra facile… basta guardare la pagina web del router, e scopro che gli ha assegnato l’indirizzo 10.0.0.6… ottimo… firefox… indirizzo… nulla….
con nmap 10.0.0.6 scopro che esiste SOLO la porta 21 aperta, quindi è attivo il solo server ftp, non esiste la pagina web di configurazione, almeno fino a quando con il suo software per WINDOWS™ non si va a formattare il disco, copiarci il firmware e installarci poi il sistema… Torniamo a bomba.. si può usare il solo software per WINDOWS™ o OSX™… MA IO NON POSSIEDO UNA MACCHINA WINDOWS™ o OSX™… tutte le mie macchine usano solo ed esclusivamente LINUX…
Ho provato a scrivere all’assistenza (italiana), che molto professionalmente mi ha risposto nell’arco di 24 ore (e quindi un punto a loro favore), “Anche senza disco, e quindi senza nessuna installazione esiste la pagina web di configurazione”… FALSO… ho provato e riprovato, se il disco non è configurato dal loro applocativo, non vi è alcun modo di accedere alla pagina web di gestione, semplicemente non esiste.
Alla fine mi sono portato a casa il portatile del lavoro, ho installato il suo programma sotto windows, e ho fatto la configurazione. Precedentemente ho installato sullo stesso portatile wireshark, che mi permette di “sniffare” il traffico di rete fatto dal computer (se invece di uno switch fosse stato un hub, avrei potuto sniffare tutta la rete, e avrei usato una delle mie macchine linux) e quindi mi sono registrato tutte le connessione e di conseguenza tutti i comandi che il programma WINDOWS™ esegue per configurare il sistema.
Questo è il file di log generato da wireshark, ci vuole wireshark per poterlo leggere in quanto è in un formato binario.
Questo invece è lo stesso file convertito in un file di testo, quindi liberamente fruibile in ogni contesto.
Per ora sono riuscito a capire che il programma cerca di effettuare una serie di connessioni http alla pagina di manutentzione, e alcune connessioni di tipo UDP ad alcune porte, probabilmente di controllo su cui l’apparato comunque risponde, anche se a nmap non appaiono (non ricordo, ma nmap fa vedere anche le porte udp?).
Se trova che è installato un HDD e non è configurato procede con il login al server ftp con user e password entrambi impostati a “sysinit”.
Qui per ora mi sono fermato… il file di log è abbastanza lungo e non sono un esperto di reti, quindi mi ci vorrà parecchio tempo per capire tutte le connessioni fatte, oltrettutto, provando a fare la connessione ftp con le credenziali scoperte, l’apparato già configurato rifiuta la connessione, dovrei provare a mettere un HDD vergine, oppure cancellare la formattazione da quello già inserito…
Mi sorprende il fatto che da ftp si possa comandare una macchina per eseguire anche procedure di formattazione e via dicendo, a meno che non siano degli script inseriti nel firmware di base che si occupano della cosa, uppure che ci sia qualcosa in ascolto su quelle porte udp che vengono continuamente chiamate in causa…
Se qualcuno ha voglia di mettersi a spulciare i log e capire cosa succede, mi farebbe comodo un feedback, vorrei poter realizzare un software che riproduca le istruzioni per l’inizializzazione del disco, il trasfertimento del firmware (quello semplice in ftp) e tutti i passi successivi, in modo da potermi sganciare completamente dal software per WINDOWS™ (ogni volta è un delirio trovare una macchina che possa utilizzare in tempi rapidi).
Una volta che questo software sarà pronto lo pubblicherò su questo sito, e ne spedirò una copia anche alla zyxel, in modo che possa includerlo per gli altri utenti linux che vogliono utilizzare queste macchine.

Hai provato ad installare il programma con wine?
Ciao
Ooops… Non è neppure passato tra i miei pensieri…
Diciamo che tendenzialmente mi girano quando compro qualcosa e non riesco ad usarlo in modo nativo sotto Debian… comunque sarebbe un prova da fare… appena possibile provo ad installarlo (e a cambiare il disco per fare gli esperimenti).
Però rimango sempre dell’idea che vorrei fare in modo di creare un procedimento che funzioni in modo nativo con linux.
Tnx&Byez
Hai mai pensato, per queste “cazzatine” di installarti ReactOS in una Virtual Machine? Non ho mai provato questo O.S. in una VM, ma se funziona, per questo tipo di lavori stupidi, ti potrebbe togliere molti fastidi.
No, non ci ho mai pensato, e non ho mai neppure provato ReactOS, anche se lo avevo seguito un po’ qualche anno fa. All’epoca era ancora parecchio immaturo, non saprei ora… Ci proverò prima o poi.
Grazie Alex (io sto ancora aspettando un incontro un po’ più ravvicinato, è veramente tanto che non ci vediamo).
Ho provato a scaricare e usare ReactOS in una virtual machine, non è ancora all’altezza…
Nella versione preparata per virtualbox, praticamente non si può fare nulla, non esiste neppure il supporto per il cdrom.
È ancora troppo immaturo.